Poker online: la rivoluzione del cash game?

Le poker room legali hanno dovuto rapidamente adeguare le caratteristiche e gli standard dei propri siti per poter accogliere il cash game nel poker online del tipo Texas Hold’em, ma è uno di quei casi in cui si può affermare in tutta tranquillità che è stato fatto tanto rumore per nulla. Infatti ci si aspettava una forte spinta dal cash game, che ridesse vigore al poker online che dopo un inizio strepitoso ha visto sgonfiare l’entusiasmo delle differenti categorie di giocatori. Ma nella pratica così non è stato.

Quello che gli operatori di settore non hanno probabilmente considerato in principio era un’attenta analisi delle ragioni che hanno portato a  questo allontanamento, in gran parte da imputare alla caduta della qualità del gioco, nel nome di uno stile forzatamente più aggressivo e improntato quasi esclusivamente sul fattore fortuna, accantonando il requisito legato alle abilità personali o conoscenze del gioco.

In che cosa consiste il cash game? A differenza del gioco che prevedono un buy-in fisso con la dotazione di uno stack uguale per tutti i giocatori, e i bui che salgono a scadenze prefissate, ma in modo progressivo, per limitare e scoraggiare chi ha un gioco più attendista, nel cash game ognuno decide con quale somma entrare nel gioco, e non vi è la salita dei bui. Da questo è facile comprendere che chi ha uno stack maggiore ha nelle proprie mani la possibilità di fare fin dal principio pressioni sugli stack più piccoli, anche se si è nelle primissime battute. Inoltre l’aspetto di “riuscire a rubare” i bui diventa meno importante, e le strategie di gioco da adottare saranno profondamente differenti.