Con l’entrata in vigore della normativa che ha regolamentato il gioco d’azzardo online sul territorio italiano, non ha, almeno ad oggi, molto senso chiedersi se sia meglio rivolgersi a casino online italiani oppure stranieri, proprio perché la legge pone due condizioni essenziali, al fine dell’ottenimento della licenza aams: i casino online legali devono avere obbligatoriamente il dominio italiano, dettato dal .it nell’indirizzo del sito; il servizio di assistenza offerto ai giocatori deve essere obbligatoriamente madrelingua.
Al di là del nome usato dal casino, con queste premesse diventa difficile orientare quindi la scelta. Inoltre una volta che sono stati individuati i requisiti desiderati, considerato che gli standard minimi qualitativi di sicurezza e riservatezza, che tutti i casino online devono garantire in ogni fase della loro vita (in sostanza dalla loro nascita o dal momento che richiedono l’autorizzazione, e per tutta la durata della loro operatività) sono molto elevati, bisogna concentrarsi su altri fattori, che esulano completamente dalla provenienza in termini di nazionalità della proprietà.
In un mondo globale, dove già prima dell’avvento del gambling online sussisteva di fatto una globalizzazione del gioco d’azzardo, tornare ora ad una specie di protezionismo sterile non potrebbe che produrre effetti negativi, che potrebbero andare al di là della semplice valutazione iniziale. Quali i fattori principali? Sicuramente l’assistenza, perché i casino, nel limite imposto dalla legge, la gestiscono in modo molto diverso, sia per i canali che si possono utilizzare (la live chat costa meno della telefonata e si può interagire direttamente), e sia per gli orari (non tutti i casino offrono l’assistenza 24 ore su 24).